Perchè a volte in un anno ci sono picchi bassissimi e picchi altissimi...perchè a volte passano, si scavalcano e a volte convivono...Perchè forse l'anno non c'entra nulla, forse quelle che contano sono solo le fasi..ma scrivere di quest'anno è importante per mettere in queste 4 cifre tutto quello che è stato man mano che i giorni e i mesi passavano.
Mi sembra passato un secolo, altre volte un attimo. Mi sembra di essere la stessa, ma a volte sembra che mi sia cambiato molto, dentro e intorno...Passioni sono nate e cresciute. Parole che hanno acquistato un senso, parole che ne hanno perso uno, parole che ne hanno aggiunto uno...
Tanti dubbi, molte gabbie di carta con la chiave scordata in cantina ma molti intorno pronti a prestarmi un soffio per buttarle giù. Tanti esami finiti e traguardi raggiunti e da raggiungere. Tanti biglietti, viaggi, foto. Tanti messaggi. Tante canzoni. Tante lotte per far capire che non cambierai più, non ti piegherai più, non ti adatterai più. Che si adattino loro, adesso. Qualche lacrima, delle tante che dovrebbero uscire senza problemi. Miliardi di risate, quelle belle e non trattenute, quelle genuine. Tanti gelati, tanto mare, tante chiacchierate. Le amicizie, quelle poche ma buone, cresciute in modo così inaspettato. Così tanto. L'affetto che non ti aspetti. Urlato contro il cielo, per due sere meravigliose..Roma e Verona Chiudo con la prima di queste due, il primo concerto. L'emozione più forte. In comunione col mondo. GRAZIE a chi ha fatto parte del mio anno. A chi ho incrociato. A chi ho solo sfiorato. A chi ho perso. A chi ho ritrovato. A chi ho conosciuto . A chi ora mi sta vicino. A chi si sentirà preso in causa leggendo.
Certe Notti la macchina è calda e dove ti porta lo decide lei.
Certe notti la strada non conta e quello che conta è sentire che vai.
Certe notti la radio che passa Neil Young sembra avere capito chi sei.
Certe notti somigliano a un vizio che non voglio smettere, smettere mai.
Certe notti fai un po' di cagnara che sentano che non cambierai più.
Quelle notti fra cosce e zanzare e nebbia e locali a cui dai del tu.
Certe notti c'hai qualche ferita che qualche tua amica disinfetterà.
Certe notti coi bar che son chiusi al primo autogrill c'è chi festeggerà.
E si può restare soli, certe notti qui, che chi s'accontenta gode, così così.
Certe notti o sei sveglio, o non sarai sveglio mai, ci vediamo da Mario prima o poi.
Certe notti ti senti padrone di un posto che tanto di giorno non c'è.
Certe notti se sei fortunato bussi alla porta di chi è come te.
C'è la notte che ti tiene tra le sue tette un po' mamma un po' porca com'è.
Quelle notti da farci l'amore fin quando fa male fin quando ce n'è.
Non si può restare soli, certe notti qui, che se ti accontenti godi, così così.
Certe notti son notti o le regaliamo a voi, tanto Mario riapre, prima o poi.
Certe notti qui, certe notti qui, certe notti qui, certe notti....
Certe notti sei solo più allegro, più ingordo, più ingenuo e coglione che puoi
quelle notti son proprio quel vizio che non voglio smettere, smettere, mai.
Non si può restare soli, certe notti qui, che chi s'accontenta gode, così, così.
Certe notti sei sveglio o non sarai sveglio mai, ci vediamo da Mario prima o poi.
Certe notti qui, certe notti qui, certe notti qui.